La breve storia

di Cervarolo

Il paese siede sul dosso d'un monte ed in posizione sanissima, perchè difeso dai venti di ponente. Compongono il paese due cantoni principali, Villa Inferiore e Superiore cui fanno corona una nidiata di altri casali, il Molinaccio, giù presso la Bagnola, Prati aggrappato alla montagna sopra il fianco settentrionale, a fianco della Gula; Sassello, tra i due cantoni principali, Solivo e Volta, i casali più in alto".

Il paese per la sua posizione è rimasto ai margini dei grandi avvenimenti storici, così come del resto risulta ai margini la stessa Valle del Sesia dove il paese si trova. Esiste un archivio parrocchiale a cui si può accedere a fatti ed avvenimenti risalenti dal 1551 in poi. Nel 1585 viene redatto "l'istromento di separazione" dei terrieri di Cervarolo dalla chiesa matrice di Varallo. Si costituisce la nuova parrocchia "San Michele Arcangelo". Nel 1926 viene creata la nuova provincia di Vercelli che comprende i circondari di Vercelli - Biella e Varallo di cui Cervarolo fa parte. Viene smembrata la provincia di Novara. In campo religioso la Valsesia, e quindi Cervarolo, resta invece sotto la Diocesi di Novara. Nel 1929 il comune di Cervarolo viene aggregato a Varallo, con i comuni limitrofi di Camasco, Civiasco, Crevola, Locarno, Morca, Morondo, Parone, Roccapietra, Valmaggia e Vocca. Successivamente Vocca e Civiasco si staccano da Varallo e si ricostituiscono comuni autonomi, mentre tutti gli altri rimangono sotto Varallo così come attualmente ancora lo sono.