L'abitato di Cervarolo

 

Cervarolo, 707 mt., già comune autonomo e ora frazione di Varallo Sesia, ha un territorio caratterizzato da abitati sparsi: Villa inferiore e superiore, Molino, Prati, Sassello che nei nomi rivelano insediamenti e usi del suolo già dal Medioevo in una zona di frequente comunicazione con il Lago d'Orta e la Valle Strona di Omegna.

La chiesa parrocchiale, dedicata a S. Michele arcangelo, ampliata e ristrutturata in età barocca, sorge su un breve pianoro nella Villa inferiore. All'interno sono notevoli la statua lignea barocca della Madonna del Rosario, i settecenteschi quadri della Via Crucis dell'Orgiazzi e la grande pala del pittore G. Avondo (1829) raffigurante l'apparizione di S. Michele sulla grotta del Gargano. A breve distanza si trova l'oratorio votivo della "Madonna della Riva", costruito nel XVII secolo, affrescato e dedicato alla Madonna Assunta.

Nel secolo scorso la popolazione Civarolo -dizione antica dialettale- superò i 1200 abitanti, reggendosi su di una economia mista che vedeva una emigrazione maschile stagionale in Francia e Svizzera (gessatori e muratori) e una emigrazione invernale delle donne in Lomellina per lavorare la canapa.

Oltre Villa superiore, lungo un percorso fra i boschi, si arriva alle Piane di Cervarolo, 1222 mt., uno dei più gradevoli alpeggi della Valsesia, tuttora abitato da pastori e frequentato per soggiorni estivi.